Oltre la maschera: un percorso di arteterapia per i giovani dell’IPM di Firenze
Oltre la Maschera è il vincitore dell’edizione 2026 di “Sottoponici un progetto”, l’iniziativa con cui Fondazione Prossimo Mio sostiene iniziative capaci di generare un impatto concreto sulle persone e sulla comunità.
Il progetto, proposto dall’associazione APS PROGRESS, accompagnerà un gruppo di giovani detenuti dell’Istituto Penale per i Minorenni “G.P. Meucci” di Firenze in un percorso di arteterapia dedicato all’esplorazione dell’identità, alla consapevolezza di sé e alla possibilità di immaginare un futuro diverso.
Un percorso oltre le etichette
L’adolescenza è un momento fondamentale per la costruzione della propria identità. Per un ragazzo che vive un’esperienza di detenzione, questo processo può diventare ancora più complesso: il rischio è quello di identificarsi con il ruolo di detenuto o con l’errore commesso, perdendo di vista le proprie risorse, capacità e possibilità di cambiamento.
Oltre la Maschera nasce proprio per offrire uno spazio protetto nel quale i ragazzi possano esprimersi, riflettere sulla propria storia e sperimentare nuove modalità di raccontarsi.
Il progetto prevede 10 incontri di gruppo di due ore e mezza, condotti da due operatrici specializzate in arteterapia secondo un approccio psicodinamico. Attraverso pittura, manipolazione e altri linguaggi artistici, i partecipanti saranno accompagnati in un percorso che mette al centro il processo creativo e non il risultato estetico.
Elemento simbolico del laboratorio sarà la realizzazione di una maschera tridimensionale in cartapesta. La maschera rappresenterà le immagini di sé che ciascuno costruisce per proteggersi, adattarsi o rispondere alle aspettative degli altri. Nel corso degli incontri verrà progressivamente trasformata, diventando uno strumento per riflettere su ciò che si mostra agli altri, ciò che si nasconde e, soprattutto, su ciò che si può diventare.
Il percorso si concluderà con la rappresentazione dell’animale guida, scelto e costruito dai ragazzi come simbolo delle proprie risorse, qualità e capacità. Non un'interpretazione prestabilita, ma un’immagine personale attraverso cui riconoscere aspetti positivi di sé e nuove possibilità.
Un’esperienza che continua nel tempo
PROGRESS opera da oltre vent’anni nell’ambito dell’inclusione sociale e utilizza l’arte come strumento educativo e di crescita personale. All’interno dell’IPM di Firenze porta avanti da anni laboratori artistici, percorsi di arteterapia e attività di orticoltura terapeutica rivolti ai giovani detenuti.
Oltre la Maschera si inserisce quindi in un’esperienza già consolidata e potrà rappresentare un modello replicabile anche in altri contesti di fragilità e di giustizia minorile.